Quel grande spauracchio del Capodanno

spauracchio-capodanno

  Ho sempre avuto una certa allergia al capodanno. Le cene al ristorante costosissime, interminabili, quasi sempre pessime. Una volta ebbero persino il coraggio di rifilarmi una ciotola di fagioli all’uccelletto alle tre del mattino: volevo morire. La pressione psicologica di dover imbastire in qualche modo un abbigliamento elegante, possibilmente raffinato, magari col tacco, con … [Read more…]

Coriandoli

Il palazzone, sgraziato fuori e desolatamente vuoto all’interno, non rende affatto giustizia di quel che si nasconde all’interno: un piccolo scrigno protetto dove galleggia una musica rilassante e un odore denso, che sa di luoghi e saperi lontani. Sediamo nella sala mignon in attesa del nostro turno. Mi accomodo contro lo schienale della poltrona cercando … [Read more…]

Il fiore nella roccia

Cammino sola da una decina di minuti dentro una tavolozza di colori. La passerella di legno taglia silenziosa un paesaggio infinito di terra recente e burrascosa, nera come solo la lava sa essere (1). Passo tra cumuli friabili che a tratti si impennano verso il cielo a formare quelle buffe simmetrie che compongono il mio … [Read more…]

Adiós, ciudad

adios, ciudad

Il bus scivola verso sud attraverso un’arida distesa di basse colline grigie e vagamente rossastre. Sulle rocce appiattite spuntano ciuffi di fichi d’India e cespugli rigogliosi di cardon, una buffa pianta grassa che assomiglia a una manina con tante dita sottili puntate verso il cielo. Sembra l’Arizona, mi dico, e che io non sia mai … [Read more…]