12 commenti

  1. Grazie Kim, sì è vero convivono due anime in questa città: ipermoderni centri commerciali e poi una cerimonia toccante come quella del Makha Bucha a cui ho assistito questa sera: sembrava di essere davvero fuori dal tempo!
    Quanto ti sei fermata a Chiang Mai?
    Grazie per la dritta, ci farò un salto sicuramente,anche se la colazione tendo a farla a "casa".. ma è tuo il blog?

  2. Grande Simo io mi sono innamorata di quel mondo quando sono andata… pieno di pace e di angoli in cui davvero meditare sul SE STESSI… un bacio e bellissimo il tuo articolo n.2 aspetto cin ansia il n. 3!!!!

  3. È vero, è un luogo che porta molto a "meditare" su se stessi, ma è anche vero che questo diventa quasi automatico ogni volta che siamo lontani dai nostri punti di riferimento. I cambiamenti sono sempre degli ottimi insegnanti!
    p.s. Grazie dei complimenti..chiunque tu sia! 🙂

  4. per esperienza posso dirti che spesso (non sempre, perché ogni situazione è a se stante) sembra più difficile di quello che è… il passo più difficile è il primo, poi, fatto quello, tutto sembra scivolare più liscio 🙂 in bocca al lupo, faccio il tifo per te!

  5. Andrea

    Ciao Simona, mi ero già imbattuto sui tuoi articoli ma non avevo mai commentato, considerando che si tratta di parole lasciate oramai diversi anni fa. Lo sai già che sei brava ma ti faccio i complimenti per come scrivi. È davvero un piacere leggerti.
    I tuoi racconti e l’idea di come stai riuscendo a trascorrere la vita mi fanno battere il cuore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.